È da giorni che lo rimugino e alla fine sono tornata a lui, Heine, che, come al solito, l'aveva già detto e meglio.
C'è una profonda ignoranza nel finto snobismo di chi rifiuta a priori di leggere qualcosa, o anche di guardare e di ascoltare. Posto che il tempo pone dei limiti, il rifiuto a priori però è un limite che non si può superare e che taglia il pensiero di chi se lo pone.
Non è un problema leggere qualcosa di parte, si DEVONO anzi leggere testi di parte. Le cose migliori che sono state scritte sono di parte. Il problema è non sapere che sono di parte o volerlo ignorare. Il problema è prendere per verità assoluta quello che conferma e rafforza le proprie convinzioni, senza bilanciarlo con quello che sta dall'altra parte. Il problema è rifiutarsi sempre di guardare dall'altra parte.
E se «dove si bruciano i libri si finirà col bruciare gli uomini», non c'è peggior rogo di quello che parte dalla mente.
