venerdì 20 marzo 2026

Quello che mi hai insegnato

C'è un momento in cui ti accorgi che quasi tutto quello che sai fare te l'ha insegnato tuo padre.
Sono gesti inconsci, che ti stanno addosso dall'infanzia, da quando forse non sapevi mettere insieme un pensiero compiuto. Immagini sfocate dell'infanzia, di cui resta la sensazione di una felicità confusa. 
In questi giorni sto ritrovando mio padre in tutto questo, nei gesti che faccio abitualmente e che non ricordavo di avere imparato in un giorno lontano. C'è qualcosa di lui che sarà sempre dentro di me.



domenica 22 febbraio 2026

Vecchie fotografie

Le vecchie foto sono lì per ricordarci tutto quello che eravamo e che gli altri sono stati per noi.
Poi ogni tanto spunta una faccia che non ricordiamo più e allora significa che siamo diventati quello che siamo anche per quegli incontri e per quei momenti insignificanti. Siamo diventati quello che siamo anche per quello che abbiamo dimenticato.



venerdì 9 gennaio 2026

Crans Montana

È stata la prima notizia che ho letto quest'anno quando, appena sveglia, ho guardato il telefonino. La prima notizia di un anno che è iniziato nel peggiore dei modi. Una notizia orribile che stride con la bellezza e l'allegria che emerge dalle foto di questi ragazzi, felici e spensierati, con la vita davanti. 
Quello di Crans Montana è un incubo che non lascia spazio ad altro. È un orrore che mi richiama alla mente ricordi di quando ero troppo piccola per avere memoria, ma che mi porto dentro perché mi sono stati raccontati così tante volte e perché ho visto i segni che hanno lasciato. 
E insieme all'orrore crolla il mito di un paese sicuro, di un paese efficiente, con norme certe e cittadini che le rispettano. Un paese che dice quando si può tirare lo sciacquone del gabinetto e quando far andare la lavatrice, ma che è crollato davanti al rispetto delle sue stesse regole e dri suoi controlli, come credevamo che potesse succedere solo da noi.