sabato 7 dicembre 2024

Il corpo e le bandiere

"Il mio corpo è politica, è bandiera..."
Una frase di Francesca Ghio che piace moltissimo alle femministe e che io invece trovo terribilmente antifemminista nella sua oggettivizzazione del corpo, nel suo trasformare il corpo di una persona in una cosa pubblica, che può essere sventolata da chiunque, come se appartenesse a chiunque. 
E no, per me il corpo è una cosa intima e personale, inscindibile dalla persona a cui appartiene. Il corpo rispecchia il modo di essere di una persona, ne è parte, è la parte  visibile. E proprio per questo dovrebbe essere inviolabile, da qui deve partire un rispetto che non ammette eccezioni.
Trasformare il proprio corpo in politica, in bandiera, in campo di battaglia, significa già violarlo e strumentalizzarlo. E non mi piace. 

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